Il ChangeNOW World Summit, che si tiene annualmente a Parigi, riunisce leader d’impresa, decisori politici, investitori e innovatori per affrontare alcune delle più urgenti sfide ambientali e sociali a livello globale. Ospitato presso l’iconico Grand Palais, l’evento offre ai visitatori l’opportunità di assistere a conferenze oppure di esplorare gli spazi espositivi, entrando in contatto con gli espositori e scoprendo nuove iniziative. Il programma comprende inoltre una mostra d’arte, attività dedicate ai bambini e un salone del lavoro incentrato sulle carriere nell’ambito dell’impatto sociale.
A chiusura della prima giornata del summit, che ha avuto luogo dal 30 marzo al 1° aprile 2026, Sua Altezza Serenissima Alberto II di Monaco ha pronunciato un discorso caratterizzato da un approccio al contempo realistico dal punto di vista scientifico e ottimista sotto il profilo economico. Il Principe ha descritto la crisi ambientale non come una minaccia lontana o ipotetica, bensì come una trasformazione già in atto.
«Non siamo più sull’orlo del precipizio. Lo abbiamo già superato», ha dichiarato il Sovrano. «La questione ora è se riusciremo a costruire delle ali durante la caduta. Io credo che sia possibile — e molti di voi qui presenti lo stanno già facendo».
Nel suo intervento, ha sottolineato la gravità della situazione in materia di tutela ambientale e l’urgenza di un’azione globale coordinata. Al termine del discorso, il Principe Alberto II ha visitato il salone ChangeNOW 2026, dove ha potuto conoscere alcune delle innovazioni più promettenti in diversi ambiti: biodiversità, cambiamento dei comportamenti, economia circolare, sviluppo urbano, educazione, energia, moda, alimentazione e agricoltura, salute, inclusione, mobilità, nonché tutela degli oceani e delle risorse idriche.
Nel corso della giornata, è emerso un forte senso di dinamismo e progresso. Come osservato dal Principe, la diagnosi ambientale è ormai ampiamente condivisa e sempre più difficile da ignorare.
In questo contesto, la Princess Camilla of Bourbon Charitable Foundation, sotto il patrocinio di Sua Altezza Reale Principessa Camilla di Borbone delle Due Sicilie, afferma che la transizione non è più meramente ipotetica, ma rappresenta un processo concreto e in atto, nel quale soluzioni vengono quotidianamente progettate, finanziate e realizzate, pur restando ancora molto da fare.



