Conferenza “Conservazione della biodiversità: sfide e opportunità per il futuro” a Roma

Conservazione della biodiversità sfide e opportunità

Martedì 19 maggio 2026, la Fondation Prince Albert II de Monaco ha inaugurato presso l’Orto Botanico di Roma la mostra fotografica “Uomo–Natura: Equilibri Fragili”. L’esposizione presenta nella Capitale le immagini vincitrici delle prime cinque edizioni dell’Environmental Photography Award della Fondazione.

In occasione dell’inaugurazione della mostra, si è svolta una conferenza sul tema “Conservazione della biodiversità: sfide e opportunità per il futuro”, che ha riunito rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo scientifico ed esperti della conservazione per approfondire le principali priorità attuali in materia di tutela della biodiversità.

L’evento si è aperto con i saluti di Marco Colasanti, Presidente della Fondation Prince Albert II de Monaco – Italia; di S.E. Anne Eastwood, Ambasciatrice del Principato di Monaco in Italia; di Eugenio Gaudio, Presidente della Fondazione Roma Sapienza; di Fabio Attorre, Direttore dell’Orto Botanico di Roma; e di Sergio Pitamitz, fotografo naturalista e della conservazione, collaboratore di National Geographic e Presidente della giuria dell’Environmental Photography Award.

Dopo una visita guidata della mostra condotta da Sergio Pitamitz, la conferenza si è svolta presso l’Aranciera dell’Orto Botanico, con un’introduzione di Marco Colasanti e gli interventi di Irene Baldriga, Professoressa associata dell’Università Sapienza di Roma; Romain Ciarlet, Vicepresidente e CEO della Fondation Prince Albert II de Monaco; ed Eugenio Gaudio, Presidente della Fondazione Roma Sapienza.

L’incontro ha ospitato un confronto tra autorevoli esperti: Piero Genovesi, dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), che ha affrontato il tema del ritorno delle popolazioni di lupi e orsi in Italia e della sfida della coesistenza; Marco Oliverio, dell’Università Sapienza di Roma, che ha illustrato le più moderne metodologie di censimento della biodiversità al servizio della conservazione; Danilo Mollicone, dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), che ha presentato una soluzione innovativa di mangiatoia progettata per favorire la riforestazione attraverso la dispersione dei semi da parte degli uccelli; mentre Sergio Pitamitz ha condiviso il proprio reportage dedicato all’ibis eremita, protagonista di un articolo pubblicato nell’ultimo numero di National Geographic. Il dibattito è stato moderato da Fabio Attorre.

«Questa mostra nasce dalla volontà di costruire una riflessione concreta sul rapporto tra uomo e natura, superando contrapposizioni ideologiche e promuovendo invece una cultura della responsabilità, della tutela e dell’equilibrio. Oggi più che mai abbiamo il dovere di affrontare queste tematiche con pragmatismo, sensibilità etica e capacità di trasformare la consapevolezza in azioni reali sui territori», ha dichiarato Marco Colasanti, Presidente della Fondation Prince Albert II de Monaco – Italia.

L’Environmental Photography Award è stato istituito nel 2021 dalla Fondation Prince Albert II de Monaco per premiare fotografi impegnati nella sensibilizzazione alla tutela dell’ambiente e per amplificare l’impatto delle loro narrazioni attraverso una mostra itinerante e una pubblicazione dedicata. Il premio persegue un duplice obiettivo: celebrare la straordinaria bellezza del nostro pianeta e mettere in luce le sfide ambientali che siamo chiamati ad affrontare, attraverso cinque categorie: Regioni Polari, Foreste, Oceano, Umanità contro Natura e Protagonisti del Cambiamento.

«La fotografia ha il potere di rendere visibile ciò che troppo spesso viene ignorato: la fragilità degli ecosistemi, la bellezza della biodiversità e l’urgenza di proteggere il mondo vivente. Presentando l’Environmental Photography Award a Roma, nella straordinaria cornice dell’Orto Botanico, desideriamo offrire al pubblico non soltanto un’esperienza artistica, ma anche un invito alla riflessione e all’azione. Questa mostra incarna la convinzione della Fondazione secondo cui la sensibilizzazione rappresenta il primo passo verso un impegno duraturo», ha aggiunto Romain Ciarlet, Vicepresidente e CEO della Fondation Prince Albert II de Monaco.

Una mostra dedicata all’edizione 2021 dell’Environmental Photography Award era già stata presentata a Roma, in Piazza del Campidoglio, confermando la volontà della Fondation Prince Albert II de Monaco – Italia di portare il messaggio del Premio a nuovi pubblici e di rafforzare l’impegno civico sui temi ambientali. Dopo la sua presentazione all’Orto Botanico di Roma, la mostra “Uomo–Natura: Equilibri Fragili” proseguirà il proprio percorso itinerante in diverse città italiane nei prossimi mesi, a partire da Castel Gandolfo nel mese di luglio.

L’evento è stato organizzato dalla Fondation Prince Albert II de Monaco, dalla Fondation Prince Albert II de Monaco – Italia e dalla Fondazione Roma Sapienza, con il patrocinio dell’Ambasciata del Principato di Monaco in Italia e con il supporto dell’Università Sapienza di Roma, del Polo Museale Sapienza Cultura, di Delta Ingegneria e della Fondazione Scudieri.

La Princess Camilla of Bourbon Charitable Foundation ha preso parte all’evento, in rappresentanza di S.A.R. la Principessa Camilla di Borbone delle Due Sicilie. La partecipazione della Princess Camilla of Bourbon Charitable Foundation conferma l’attenzione della Fondazione verso le sfide ambientali contemporanee e il sostegno a iniziative che promuovono la consapevolezza e la protezione della biodiversità per le future generazioni.