Sua Altezza Reale la Principessa Camilla di Borbone delle Due Sicilie, accompagnata dal consorte Sua Altezza Reale il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie, ha preso parte alla cerimonia dei Planetary Health Awards, svoltasi a Monaco il 16 ottobre scorso in occasione del ventesimo anniversario della Fondation Prince Albert II de Monaco. L’evento ha riunito personalità e rappresentanti della comunità internazionale impegnata nella tutela dell’ambiente, celebrando vent’anni di attività a favore della salvaguardia del pianeta e di un futuro più sostenibile.
La cerimonia, ospitata presso la Salle des Étoiles dello Sporting Monte-Carlo alla presenza di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco, ha sottolineato il valore della cooperazione internazionale, della ricerca scientifica e dell’innovazione responsabile nell’affrontare le sfide ambientali contemporanee.
Nel corso della serata sono stati conferiti i Planetary Health Awards 2026, destinati a valorizzare contributi significativi alla protezione degli ecosistemi e alla salute del pianeta. Tra i premiati figurano l’ecologo marino David Obura, per il suo impegno nella conservazione delle barriere coralline e della biodiversità; l’azienda svedese CorPower Ocean, per lo sviluppo di tecnologie innovative nel campo dell’energia rinnovabile prodotta dalle onde marine; e l’attivista per i diritti dei popoli indigeni Hindou Oumarou Ibrahim, per il suo lavoro a tutela delle conoscenze tradizionali e del loro contributo nella lotta ai cambiamenti climatici.
Un aspetto particolarmente significativo dell’iniziativa è stato il riconoscimento del valore delle conoscenze ecologiche tradizionali delle popolazioni indigene, fondamentali per affrontare le sfide ambientali contemporanee. La tutela del pianeta richiede infatti non soltanto ricerca scientifica e innovazione tecnologica, ma anche la capacità di preservare e valorizzare le esperienze maturate nel corso delle generazioni da comunità profondamente legate ai propri territori e ai loro equilibri naturali.
In questo senso, il riconoscimento conferito a Hindou Oumarou Ibrahim, attivista ciadiana impegnata nella valorizzazione del sapere ecologico indigeno, ha rappresentato uno dei messaggi centrali della serata. Il suo impegno richiama l’importanza di un dialogo tra scienza, tradizione e conoscenza diretta degli ecosistemi, affinché le soluzioni future siano più inclusive, consapevoli ed efficaci.
Tra le personalità presenti alla serata figurava anche Valerie Keller, membro del Women’s Leadership Board della Harvard Kennedy School, realtà di riferimento internazionale nel campo della leadership e della formazione, la cui partecipazione ha ulteriormente arricchito il profilo istituzionale dell’iniziativa. Oltre a lei anche la celebre oceanografa Sylvia Earle era presente, la quale ha richiamato l’attenzione sul ruolo fondamentale della salvaguardia degli oceani per il futuro dell’umanità.
La partecipazione della Principessa Camilla ha rappresentato un’occasione di confronto internazionale su temi di crescente rilevanza, quali la protezione degli ecosistemi, la responsabilità verso le generazioni future e la cooperazione tra istituzioni, mondo scientifico e società civile. Queste tematiche si inseriscono in un ambito di particolare interesse anche per la Camilla of Bourbon Charitable Foundation.
Il ventesimo anniversario della Fondation Prince Albert II de Monaco ha costituito un momento significativo per ripercorrere i progressi raggiunti e rinnovare l’impegno collettivo di fronte alle sfide ambientali. La consapevolezza che la salute dell’uomo sia profondamente legata a quella del pianeta richiama l’importanza di un approccio condiviso, capace di coniugare conoscenza scientifica, innovazione e responsabilità.
La partecipazione a questo importante appuntamento internazionale assume un significato che va oltre la celebrazione. Occasioni come questa favoriscono il consolidamento delle relazioni, la condivisione di visioni e il dialogo tra realtà che operano a favore della tutela ambientale. In un contesto in cui la collaborazione tra fondazioni, istituzioni e protagonisti della ricerca è sempre più importante, la presenza della Principessa testimonia l’attenzione verso iniziative capaci di promuovere obiettivi comuni e apre prospettive di confronto per possibili sinergie future. Un dialogo costruttivo può infatti contribuire a trasformare gli obiettivi della sostenibilità in progetti concreti, a beneficio dell’ambiente e delle generazioni future.



